“The forest of love” – Sion Sono

Purtroppo questo THE FOREST OF LOVE non è l’unico passo falso che Sion Sono sta lasciando in questa parte di carriera. Il suo cinema anarchico rischia di diventare la caricatura di se stesso e l’ennesimo giro di musica classica usata nelle sue scene, risuona a vuoto. Il metacinema, le problematiche dei giapponesi, il lato cruento…

“Woman Basketball Player No. 5” – Xie Jin

Sono i primi anni della Repubblica Popolare Cinese. Una generazione di cineasti sta per nascere, tra cui Xie Jin, un futuro maestro. Il suo debutto “Woman Basketball Player No. 5” è il primo film sportivo a colori. Racconta di un allenatore che deve preparare una squadra di basket femminile per le gare nazionali. Un film…

“The Muzzled Horse of an Engineer in Search of Mechanical Saddles” – Khavn De La Cruz

C’è un ingegnere che attraversa Manila ed è ossessionato dai cavalli. Le immagini, di un giallo che stordisce, sono accompagnate da alcuni versi. Tra un fotogramma e l’altro, un accoppiamento. Intanto l’ingegnere continua a percorrere le caotiche vie. La musica è uno strimpellare anarchico. C’è una prostituta. Khavn, il pazzoide regista filippino dello stupendo “Mondomanila”,…

“An elephant sitting still” – Hu Bo

Uno spaccato doloroso che arriva dalla Cina. Quattro ore di film per l’unica opera di Hu Bo, regista ventinovenne suicidatosi dopo aver concluso il montaggio. Quattro storie che s’intrecciano sotto un cielo plumbeo, tra luoghi fatiscenti e un viaggio, alla ricerca di un elefante… La camera segue il destino dei personaggi, mossa con abile fluidità,…

“Chocolate – La furia” – Prachya Pinkaew

Prachya Pinkaew, regista divenuto celebre per “Ong-bak- Nato per combattere” con Tony Jaa, ha diretto nel 2008 questo CHOCOLATE – LA FURIA, lanciando la giovane Yanin “Jeeja” Vismistananda. Zen è una ragazza autistica, riesce ad apprendere le tecniche di combattimento attraverso i film di arti marziali. Si scontrerà con un boss in cerca di vendetta……

“Zan (Killing)” – Shinya Tsukamoto

Tsukamoto ci porta all’epoca dei samurai : Un uomo sta reclutando dei guerrieri per lo shogun e s’imbatte in un giovane molto abile, ma con la paura di uccidere. Da Shinya Tsukamoto ci aspettavamo di più. Poteva immergersi in un contesto per lui inedito e tirare fuori un mondo e invece rimane sottotono. Poco riflessivo,…

“One child nation” – Nanfu Wang e Jialing Zhang

Nel 1979 la Cina mise in vigore la legge del “figlio unico” per contrastare la sovrappopolazione. Un documentario, quattro anni dopo l’abolizione dell’emendamento, ripercorre la propaganda e i metodi repressivi intrapresi, facendo luce sulle aberrazioni a cui hanno portato. Nanfu Wang, nata nel 1985, scava nei suoi ricordi e in quelli di tante vittime; ne esce…

“Illang: Uomini e Lupi” – Kim Jee-woon

Futuro, 2029. Le due Coree cercano di riunificarsi in un clima politico agguerrito e sotto continue proteste…   Kim Jee-woon è stato (almeno nei suoi primi quattro film) un regista dalle mille sorprese. Da un po’ invece si è lasciato andare a film che non gli rendono giustizia e tra questi, l’adattamento dell’opera animata “Jin-Roh”. ILLANG:…

“Ma’ Rosa” – Brillante Mendoza

Manila, Filippine. Rosa gestisce assieme al marito un piccolo negozio di cianfrusaglie dove spacciano piccoli quantitativi di droga… Mendoza ci porta sotto la pioggia, nel caos, dove la gente tira a campare… Iniziano ore di panico per Rosa e la sua famiglia; una retata della polizia li annienta… Veniamo risucchiati da un male dilagante, il…

“Kaili blues” – Bi Gan

Esordio bomba per un promettente autore che viene dalla Cina. KAILI BLUES è del 2015 e porta subito a Bi Gan i primi riconoscimenti. Un medico di provincia parte per una zona remota del paese con due obiettivi… Una trama iniziale che si sgretola con il passare dei minuti, un viaggio esistenziale, tra scorci di…

“Haze” – Shinya Tsukamoto

Un uomo si risveglia in un labirinto di stretti cunicoli senza ricordare più nulla… HAZE è un mediometraggio del 2005, girato da Shinya Tsukamoto tra “Vital” e “Nightmare detective”. L’autore giapponese assembla cinquanta minuti di cinema claustrofobico. Il protagonista (lo stesso Tsukamoto), attraversa con difficoltà passaggi impossibili, trova resti di corpi e tenta un’apnea agghiacciante,…

“Yoiyami semareba” -Akio Jissoji

Quattro studenti si trovano in una casa ammazzando il tempo con futilità. Cominciano all’improvviso un gioco pericoloso, lasciando il tubo del gas aperto e scommettendo su chi sarà l’ultimo a resistere… Mediometraggio del 1969 diretto da Akio Jissoji, scritto da Nagisa Oshima. Quaranta minuti per un ritratto disperato di una gioventù senza stimoli, schiacciata da…

“Norte, the end of history” – Lav Diaz

Lav Diaz torna al colore e a Dostoevskij. Ancora un colpevole che paga ingiustamente per un delitto. 250 minuti. Le Filippine senza giustizia sono mostrate con disperazione, ma con una fotografia che illumina questo malessere. Una macchina da presa alla massima espressività, dove alcune inquadrature tolgono davvero il fiato. NORTE, THE END OF HISTORY (2013)…

“The boy who chose the earth” – Lav Diaz

Ecco l’opera più “corta” di Lav Diaz; neanche due minuti. È stata girata per la Viennale del  2018. Il festival assegna ogni anno una sorta di trailer a un regista differente. THE BOY WHO CHOSE THE EARTH narra di un bambino rimasto solo sulla Terra mentre i suoi genitori sono partiti per un altro pianeta….

“Storm children: Book one” – Lav Diaz

2013. L’ennesimo uragano si abbatte sulle Filippine. Lav Diaz gira questo documentario sul post tragedia. I protagonisti sono i bambini tra le macerie. Nessun pietismo, le lacrime sono nella pioggia. Un cimitero di navi; si scava alla ricerca di qualcosa; un domani da ritrovare ad ogni costo. Il cinema immortalatore di Diaz ci lascia molte…

“The Villainess” – Byung-gil Jung

Action-movie dalla Corea del Sud. Sook-hee viene addestrata da un organizzazione spietata per farla diventare un killer perfetto… Inizio da capogiro, con una sequenza di lotta impressionante. Il film spinge forte, mostrando in POV le scene di combattimento maggiori, avvicinandoci all’idea del videogioco. Nessuna novità nel soggetto, ma il livello tecnico è curato al dettaglio….

“Florentina Hubaldo, CTE” – Lav Diaz

Florentina Hubaldo è una ragazza che vive spesso incatenata a letto da un padre sempre ubriaco e violento. I suoi tentativi di fuga non riescono e ogni volta torna a subire i peggiori soprusi. Un Lav Diaz straziante, che ci oscura ogni salvezza in un mondo in mano alla violenza. Sei ore; in cui vediamo…

“The woman who left” – Lav Diaz

Horacia è un’insegnante che sta per uscire dal carcere dopo che una sua amica ha confessato la verità… Lav Diaz si prende il Leone d’oro a Venezia con questo film. Stiamo appena sotto le quattro ore di durata. Un bianco e nero sovraesposto ci guida attraverso questo viaggio doloroso, ancora nelle Filippine bersagliate da violenza…

“Melancholia” – Lav Diaz

Martedì 18 Maggio 2019, ore 17:39: MELANCHOLIA di Lav Diaz. Ho aspettato di avere “tutto il tempo” (450 minuti) per vedere questo film, per conoscere Diaz. Ma in un momento dove la serializzazione è un tema diffuso e tanti si “arrendono” a essa, provo a visionare l’antikolossal dell’autore filippino, facendone una mia serie. Un po’…

“Boxer dalle dita d’acciaio” – Shi Ching Yang

Ogni tanto vado a riscoprire i vecchi film di arti marziali fatti in Cina. Mi sono imbattuto in questo titolo del 1972 (in rete c’è confusione sulla data di uscita) tramite una registrazione sul canale Italia Uno. Su Ma è una ragazza che si avventura nella difficile missione di arrestare il violento figlio del governatore…

“The seen and unseen” – Kamila Andini

Tantri e Tantra (lei e lui) sono due gemelli di dieci anni circa. Vivono nella campagna indonesiana. A Tantra, viene diagnosticato un gravissimo male e sua sorella, si rifugia in una dimensione propria.. Un racconto triste visto con un immaginario particolare, ipnotico, con sequenze ultraterrene, ricco di simboli; l’uovo, la luna, la danza. Secondo film…