“Boxer dalle dita d’acciaio” – Shi Ching Yang

Ogni tanto vado a riscoprire i vecchi film di arti marziali fatti in Cina. Mi sono imbattuto in questo titolo del 1972 (in rete c’è confusione sulla data di uscita) tramite una registrazione sul canale Italia Uno. Su Ma è una ragazza che si avventura nella difficile missione di arrestare il violento figlio del governatore…

“The seen and unseen” – Kamila Andini

Tantri e Tantra (lei e lui) sono due gemelli di dieci anni circa. Vivono nella campagna indonesiana. A Tantra, viene diagnosticato un gravissimo male e sua sorella, si rifugia in una dimensione propria.. Un racconto triste visto con un immaginario particolare, ipnotico, con sequenze ultraterrene, ricco di simboli; l’uovo, la luna, la danza. Secondo film…

“See you tomorrow” – Zhang Jiajia

Il “See You Tomorrow” è un bar gestito da Chen Mo, detto “Il Traghettatore” ovvero chi aiuta i sofferenti a ritrovare la riva della tranquillità. Da qui nascono storie di amori e tradimenti e soprattutto di bevute e mangiate… Commedia cinese girata con grande sfarzo, bacchettata un po’ ovunque, che invece trova la nostra ammirazione…

“Outrage Coda” – Takeshi Kitano

Con “Outrage Coda” si chiude la trilogia sugli yakuza di Takeshi Kitano. Tre film (inspiegabilmente) non riusciti, solo vagamente ispirati, ombre sparse delle migliori cose dell’ autore giapponese. Clan in guerra, vendette e tradimenti; viste con una sufficienza fastidiosa, con un eccesso di verbosità che appesantisce ancora di più il tutto. In mezzo alle stroncature…

“Squatterpunk” – Khavn De La Cruz

È un tripudio di musica punk che accompagna le immagini bianche e nere di queste Filippine dimenticate. Seguiamo un gruppo di bambini che gioca su una terra devastata da un uragano “invisibile”, bagnata da un mare di escrementi. Khavn, l’unico ed inimitabile autore di MONDOMANILA, percorre di nuovo le strade dissestate dei luoghi fantasma del…

“Nobi” – Shinya Tsukamoto

Un soldato giapponese affetto da tubercolosi cerca la salvezza nel cuore della giungla… La guerra secondo Tsukamoto: Fine della salvezza; l’inferno è sulla Terra, si sprofonda sempre di più tra cadaveri in putrefazione, arti che saltano in aria e quel che rimane dell’umanità, il cannibalismo. Non è impeccabile questa volta il lavoro registico dell’autore di…

“Mondomanila” – Khavn De La Cruz

Baraccopoli di Manila. Khavn ci trascina con forza nel suo mix anarchico di personaggi fuori di testa, che vivono allo sbando, dimenticati da tutto e tutti. Una rappata per non soccombere, un grido d’allarme. MONDOMANILA mette a dura prova. Le sue immagini sono crude, graffiano, provengono da un cinema da fine del mondo, strabordante schegge. Il…

“The handmaiden” – Park Chan-wook

Park Chan-wook si supera ancora, la sua regia é sempre più perfetta, film dopo film. È un autore che non sempre ci ha convinti in passato, ma la sua meticolosità nel comporre le inquadrature, sta raggiungendo una visionarietà che ha pochi eguali. THE HANDMAIDEN, aspettato invano nelle sale, è pura estasi visiva. È la storia…

“The missing picture” – Rithy Panh

Rithy Panh è un documentarista cambogiano. In questo suo lavoro (candidato all’Oscar), racconta della dittatura nel suo paese, iniziata nel 1975. Gli anni a seguire, hanno portato morte, fame e ingiustizia. In questo doloroso atto di memoria storica e umana, assistiamo alla ricostruzione degli eventi. Oltre ad immagini di repertorio, THE MISSING PICTURE mette in…

“Joint Security Area” – Park Chan-wook

Terzo film di Park Chan-wook, suo primo successo. Ci troviamo nella Corea divisa. Una sparatoria misteriosa fa aprire un’indagine che potrebbe scatenare l’ennesima crisi militare… Gran bel film. Storia di amicizia, guerra, ottusità; abile nell’intrattenere e nel farci riflettere allo stesso tempo. La regia dell’autore dei futuri “Old boy” e “Stoker”, regala momenti di alta…

“Go, go second time virgin” – Koji Wakamatsu

Koji Wakamatsu ha realizzato nella sua carriera un centinaio di film. Esponente del cinema di serie B, comincia onorando il genere pink eiga, con stile e temi che hanno fatto la differenza. Quest’opera, del 1969, dalla durata di poco più di un’ora, è un manifesto oscuro di decadenza e nichilismo. Inizia con una gang di…

“Ruined heart…” – Khavn De La Cruz

Khavn De La Cruz è un cineasta che ama sperimentare; è indipendente, fa un cinema anarchico, punk…digitale. Viene da Quezon City, Filippine. La sua poesia post-violenta, si esprime in questi 73 minuti seguendo lo stile di un videoclip. Un criminale e una prostituta… Musica ovunque, inquadrature improbabili, scene assurde. Poco intreccio, scarsi dialoghi. Ci troviamo…

“Double suicide” – Masahiro Shinoda

Masahiro Shinoda, classe 1931, realizza nel 1969, questo film basato sull’opera teatrale omonima. Cinema e palcoscenico vengono orchestrati in una fusione di raro effetto. Le inquadrature mostrano i personaggi congiungersi con le scenografie disegnate. La tecnica fotografica è impressionante, un bianco e nero che riesce a donare un’atmosfera tragica. La trasposizione non è perfetta, risente…

“I sette samurai” – Akira Kurosawa

Un villaggio di contadini è continuamente depredato da una banda di briganti. Non trovando una soluzione legittima, decidono di assoldare sette samurai per difendersi… La potenza di Kurosawa è presente in questo cult senza tempo. Ancora una volta, un suo film è divenuto esempio per le generazioni future di cineasti, compresi gli occidentali con i…

“The age of shadows” – Kim Jee-woon

Intrighi e spionaggio durante l’occupazione della Corea da parte del Giappone. Atmosfera noir azzeccata, confezione di ottima qualità, come consuetudine per Kim Jee-woon. Assistiamo a pennellate registiche che sono goduria cinefila, mentre i molti personaggi si muovono in un’incessante doppio gioco. Manca ancora la profondità, dovuta alla scarsa caratterizzazione e non c’è il pathos, tanto…

“Hausu” – Nobuhiko Obayashi

Una studentessa va in vacanza dalla zia che non vede da tempo, in compagnia delle sue amiche del cuore… Trama più basilare non può far immaginare la follia pura di HAUSU. Una commedia demenziale che diventa horror, passa dal trash alla videoarte, usa effetti ed effettacci, si avvale di ogni improbabilità, sempre incorniciandola con una…

“Drug war” – Johnnie To

Un’altra perla pronta a rimanere nella nostra memoria firmata da Johnnie To. Che stile! Questo ci viene da dire, in piena esaltazione durante un film dalla regia magistrale, senza un attimo di tregua, con un montaggio perfetto e una messinscena da brividi. La polizia fa la guerra alla droga. Il Capitano Zhang sfida il trafficante…

Ip Man [La trilogia] – Wilson Yip

La figura del maestro di arti marziali Ip Man sta dilagando sugli schermi. Meglio tardi che mai, si potrebbe dire, visto il materiale a disposizione sulla vita del fondatore del Wing Chun e sul periodo storico turbolento cinese; siamo tra il 1938 e il 1960. Ci ha provato Wong Kar-Wai, a raccontare di Ip Man,…

“La leggenda del calcio d’acciaio ” – Yue Song

Bruttissima copia del classico film d’azione orientale. Etichettato come l’ennesimo Bruce Lee (nominato invano troppe volte), Yue Song è una guardia del corpo dal micidiale calcio distruttore… Scialbo su tutti i fronti, visivamente goffo, stilizzato male, poco carismatico, coreografato degnamente solo a tratti, noioso e privo di pathos anche nello scontro finale. Insomma, il fondo…

“L’isola nuda” – Kaneto Shindo

Insolito successo per questo film dall’ approccio “ostico” del 1960 di Kaneto Shindo. Narra delle stagioni di una famiglia che vive solitaria su un isolotto del Giappone. Li seguiamo mentre coltivano, mangiano e portano l’acqua con grande fatica sulla loro terra. Con un passo quasi documentaristico, senza parlato e sottolineato solo dalla musica, L’ISOLA NUDA…

“Female Convict Scorpion: Jailhouse 41” – Shunya Ito

Secondo capitolo della serie “Sasori” della Toei, clamorosamente migliore del precedente. Siamo ancora nel 1972. In una prigione femminile, Matsu è costretta a subire le peggiori angherie da parte dell’ispettore Goda, ma la temibile Scorpion aspetta il momento giusto per ribellarsi… Meiko Kaji con il suo fascino conturbante regna sovrana: canta canzoni bellissime (“Urami-bushi” è…

“I am a hero” – Shinsuke Sato

Hideo è un aspirante mangaka che un giorno si trova a combattere contro un’invasione di morti viventi… Tratto dal manga omonimo, presentato dalla Toho, il film di Shinsuke Sato rimane godibile nella sua durata, anche se privo di quella genialità che poteva farlo uscire dalla mischia delle innumerevoli opere a tema zombesco. Un blockbuster impostato…

“Gun Woman” – Kurando Mitsutake

Un medico in cerca di vendetta, compra una donna per trasformarla nella sua arma vivente… Si respira aria di cinema di serie B, fatto con quella sporca genuinità da lodare. Il filone della “Vendetta” è intramontabile, ritrova lo scorrere del sangue attraverso questo declino umano dove necrofilia e schiavitù sono al centro del mondo. Una…