“Yakuza Apocalypse” – Takashi Miike

Quel pazzoide di Takashi Miike ha fatto anche l’apocalisse della Yakuza!Un combattente in costume da rana, un vampirismo dilagante, un uomo con la bara, un amore impossibile…Tutto nel calderone senza regole del regista giapponese che si prende gioco degli stereotipi mafiosi.Qualche idea carina, altre stucchevoli. Non decolla mai del tutto, ma dentro c’è un sacco…

“Genus, Pan” – Lav Diaz

Tre uomini che lavorano in una miniera si mettono in viaggio attraversando la giungla… L’uomo animalesco, la guerra e l’odio insiti ancora in un cervello in via di sviluppo. Folklore e morte, disperazione e corruzione, il cammino di Lav Diaz inizia in modo grandioso, poi purtroppo scricchiola qualcosa nella seconda parte. Ma l’occhio-cinema dell’autore filippino…

“Shadow” – Zhang Yimou

Zhang Yimou nella fase più deludente della sua carriera ci riprova con il wuxia. Taoismo, l’elemento dell’acqua, il potere… Un altro film fragile che abbiamo finito a fatica. Privo di mordente e squilibrato, si salva solo in alcuni frammenti. Titolo: ShadowRegista: Zhang YimouAttori: Betty Sun, Deng ChaoAnno: 2018Nazione: Cina

“The Tree House” – Truong Minh Quý

Un regista arriva su Marte. È il 2045 e la sua esistenza si frammenta tra riprese fatte a tribù vietnamite, suoni del viaggio verso il pianeta rosso e ricordi che si affollano… Suggestivo, interessante, ma anche meditativo e ricco di concetti; una sorta di documentario che viaggia tra la vita (positivo) e la morte (negativo)…

“1 Dimension” – Lu Yue [2013]

Direttore della fotografia per Zhang Yimou e John Woo, Lu Yue si ispira al teatro delle ombre cinesi per questo cortometraggio di 17 minuti. È la storia di un piccolo principe che parte con un maestro per capire la differenza tra il bene e il male… Suggestivo, denso, visivamente affascinante; una parabola orientale incantevole. 

“Funeral Parade of Roses” – Toshio Matsumoto

Due travestiti sono innamorati del proprietario del “Genet”, un bar gay di un quartiere giapponese… Una regia fenomenale che sperimenta e inquadra con originalità una serie di personaggi borderline. Un bianco e nero sublime, carico di sequenze sbalorditive che tendono all’astrazione. Un film forse dispersivo, ma da ricordare come uno tra i migliori titoli del…

“Colonel Panics” – Cho Jinseok

Debutto di un regista coreano trapiantato in Giappone.Narra di un virus che infetta un gioco d’intrattenimento virtuale per adulti.Assistiamo a un’escalation di repressione e rabbia, dove la frustrazione e il sesso dominano un parallelismo sempre più sottile. Immagini forti e disturbanti, tra una critica ad un paese alienante e una citazione kafkiana, passando tra bagni…

“Memorie di un assassino” – Bong Joon-ho

Ingresso n.1249 del 15 Ago 2020 al Cinema: Madison. Anche se ormai disponibile ovunque, il secondo film di Bong Joon-ho uscito nelle sale italiane a Febbraio con diciassette anni di ritardo, merita la visione al cinema. Nella provincia coreana di Gyeonggi, un serial killer uccide delle donne nei giorni di pioggia… Cresce pian piano MEMORIE…

“Un lungo viaggio nella notte” – Bi Gan

Ingresso n.1248 del 5 Ago 2020 al Cinema: Madison. Luo Hongwu ritorna a Kaili dopo dodici anni e i ricordi riaffiorano… Cinema nella sua forma più liquida. Bi Gan non lascia una sola inquadratura alla banalità e ci prepara a un altro grandioso piano sequenza (realizzato in 3D ma presentato in 2D nelle nostre sale)…

“The Halt” – Lav Diaz

Ingresso n.1247 del 2 Ago 2020 alla Casa del Cinema. In un futuristico 2034 dove non sorge più il sole ed è presente un’incessante pioggia, le Filippine sono governate da un dittatore…Tra droni spia, ribelli in azione e un totalitarismo che ha inginocchiato il paese, si svolgono le cinque ore scarse di THE HALT, uno…

“Boxer rebellion” – Chang Cheh

Uno dei migliori film di arti marziali della “Shaw Brothers”.Diretto dall’esperto Chang Cheh e uscito nel 1976, racconta della Cina del 1900 e della ribellione dei boxer contro i colonizzatori.L’imperatrice e il suo lusso, la terra e gli uomini saccheggiati, la sporca politica…Oltre i combattimenti ben coreografati, c’è dunque anche una certa consistenza in BOXER…

“The White Silk Dress ” – Luu Huynh

1954, Ha Dong, Vietnam. Nasce la storia d’amore tra due servitori mentre la nazione sta subendo un drastico cambiamento… THE WHITE SILK DRESS è uno dei film più costosi mai girati in Vietnam. Profondo e commovente. Luu Huynh sfodera una serie impressionante di colpi di classe alla regia e in più c’è un ottimo lavoro…

“Survival family” – Shinobu Yaguchi

Tokyo. All’improvviso tutte le apparecchiature elettriche smettono di funzionare. Diventa “impossibile” proseguire la vita di tutti i giorni. La famiglia Suzuki si mette in viaggio cercando di raggiungere la campagna. Assistiamo alle gesta incredibili di questi simpatici personaggi. Il tono assunto da Shinobu Yaguchi è piuttosto leggero, malgrado ci siano situazioni drastiche e il film…

“6ixtynin9” – Pen-Ek Ratanaruang

Per un semplice e banale incidente (un 6 che diventa 9), Tum trova davanti la porta di casa una scatola piena di soldi… Secondo film dell’ormai affermato Pen-Ek Ratanaruang. Una serie di coincidenze al limite del credibile in un film spassoso, pieno di personaggi degni di un B-movie, con un mare di morti e rovesciamenti…

“The forest of love” – Sion Sono

Purtroppo questo THE FOREST OF LOVE non è l’unico passo falso che Sion Sono sta lasciando in questa parte di carriera. Il suo cinema anarchico rischia di diventare la caricatura di se stesso e l’ennesimo giro di musica classica usata nelle sue scene, risuona a vuoto. Il metacinema, le problematiche dei giapponesi, il lato cruento…

“Woman Basketball Player No. 5” – Xie Jin

Sono i primi anni della Repubblica Popolare Cinese. Una generazione di cineasti sta per nascere, tra cui Xie Jin, un futuro maestro. Il suo debutto “Woman Basketball Player No. 5” è il primo film sportivo a colori. Racconta di un allenatore che deve preparare una squadra di basket femminile per le gare nazionali. Un film…

“The Muzzled Horse of an Engineer in Search of Mechanical Saddles” – Khavn De La Cruz

C’è un ingegnere che attraversa Manila ed è ossessionato dai cavalli. Le immagini, di un giallo che stordisce, sono accompagnate da alcuni versi. Tra un fotogramma e l’altro, un accoppiamento. Intanto l’ingegnere continua a percorrere le caotiche vie. La musica è uno strimpellare anarchico. C’è una prostituta. Khavn, il pazzoide regista filippino dello stupendo “Mondomanila”,…

“An elephant sitting still” – Hu Bo

Uno spaccato doloroso che arriva dalla Cina. Quattro ore di film per l’unica opera di Hu Bo, regista ventinovenne suicidatosi dopo aver concluso il montaggio. Quattro storie che s’intrecciano sotto un cielo plumbeo, tra luoghi fatiscenti e un viaggio, alla ricerca di un elefante… La camera segue il destino dei personaggi, mossa con abile fluidità,…

“Chocolate – La furia” – Prachya Pinkaew

Prachya Pinkaew, regista divenuto celebre per “Ong-bak- Nato per combattere” con Tony Jaa, ha diretto nel 2008 questo CHOCOLATE – LA FURIA, lanciando la giovane Yanin “Jeeja” Vismistananda. Zen è una ragazza autistica, riesce ad apprendere le tecniche di combattimento attraverso i film di arti marziali. Si scontrerà con un boss in cerca di vendetta……

“Zan (Killing)” – Shinya Tsukamoto

Tsukamoto ci porta all’epoca dei samurai : Un uomo sta reclutando dei guerrieri per lo shogun e s’imbatte in un giovane molto abile, ma con la paura di uccidere. Da Shinya Tsukamoto ci aspettavamo di più. Poteva immergersi in un contesto per lui inedito e tirare fuori un mondo e invece rimane sottotono. Poco riflessivo,…

“One child nation” – Nanfu Wang e Jialing Zhang

Nel 1979 la Cina mise in vigore la legge del “figlio unico” per contrastare la sovrappopolazione. Un documentario, quattro anni dopo l’abolizione dell’emendamento, ripercorre la propaganda e i metodi repressivi intrapresi, facendo luce sulle aberrazioni a cui hanno portato. Nanfu Wang, nata nel 1985, scava nei suoi ricordi e in quelli di tante vittime; ne esce…

“Illang: Uomini e Lupi” – Kim Jee-woon

Futuro, 2029. Le due Coree cercano di riunificarsi in un clima politico agguerrito e sotto continue proteste…   Kim Jee-woon è stato (almeno nei suoi primi quattro film) un regista dalle mille sorprese. Da un po’ invece si è lasciato andare a film che non gli rendono giustizia e tra questi, l’adattamento dell’opera animata “Jin-Roh”. ILLANG:…

“Ma’ Rosa” – Brillante Mendoza

Manila, Filippine. Rosa gestisce assieme al marito un piccolo negozio di cianfrusaglie dove spacciano piccoli quantitativi di droga… Mendoza ci porta sotto la pioggia, nel caos, dove la gente tira a campare… Iniziano ore di panico per Rosa e la sua famiglia; una retata della polizia li annienta… Veniamo risucchiati da un male dilagante, il…